Abstract
INTRODUZIONE: I rifugiati richiedenti protezione internazionale mostrano un'alta vulnerabilità e Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD). OBIETTIVI: abbiamo utilizzato un approccio integrato multidisciplinare per valutare la loro vulnerabilità e psicopatologia. METODI: sono stati valutati 180 rifugiati politici secondo i criteri del DSM-IV-TR. RISULTATI: in un'alta percentuale di rifugiati politici la diagnosi principale è stata di PTSD associata con disturbi di personalità e/o altri disturbi psichici. CONCLUSIONI: i rifugiati politici hanno più difficoltà nel gestire le proprie emozioni, questo probabilmente è dovuto alla propria storia personale intrisa di vissuti traumatici, tuttavia attraverso un lavoro sia psicoterapico che farmacologico è stato possibile migliorare le proprie condizioni.INTRODUCTION: The refugee international protection seekers show high vulnerability and Post-Traumatic Stress Disorder (PTSD). OBJECTIVES: We used an integrated multidisciplinary approach to assess their vulnerability and psychopathology. METHODS: 180 refugees were assessed according to the criteria of the DSM-IV-TR. RESULTS: in a high percentage of political refugees the primary diagnosis of PTSD was associated with personality disorders and/or other mental disorders. CONCLUSION: Political refugees have more difficulty managing their emotions, this is probably due to one's personal history steeped in traumatic experiences, however, through a work both psychotherapeutic and pharmacological, it was possible to improve their conditions.
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Caroppo, E., Del Basso, G., & Brogna, P. (2014). Trauma e vulnerabilità nei migranti richiedenti protezione internazionale. REMHU : Revista Interdisciplinar Da Mobilidade Humana, 22(43), 99–116. https://doi.org/10.1590/1980-85852503880004307
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