Il delirium: una riconsiderazione delle caratteristiche cliniche e prospettive di trattamento con il passaggio dal DSM-IV al DSM-5

  • Abelli M
  • Pini S
  • Martinelli R
  • et al.
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Abstract

Lo scopo di questa rassegna critica sul delirium è discutere alcune modifiche nell’inquadramento del disturbo che si sono verificate con il passaggio dal DSM-IV al DSM-5 e le relative prospettive di trattamento. Il delirium consiste in una disfunzione del metabolismo cerebrale transitoria, essenzialmente reversibile, che ha un esordio acuto o subacuto e si manifesta clinicamente mediante una vasta gamma di anormalità neuropsichiatriche. Il delirium rappresenta un predittore di declino cognitivo ed è associato con un maggior rischio di morte. Il trattamento di prima linea del delirium è l’aloperidolo anche se vi sono sempre maggiori evidenze cliniche relative all’efficacia e alla tollerabilità degli antipsicotici atipici.

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Abelli, M., Pini, S., Martinelli, R., & Forfori, F. (2019). Il delirium: una riconsiderazione delle caratteristiche cliniche e prospettive di trattamento con il passaggio dal DSM-IV al DSM-5. Rivista Di Psichiatria, 54(5). https://doi.org/10.1708/3249.32186

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