Abstract
Introduzione. L’analisi ha definito il burden dei pazienti con asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), disturbi misti asma/BPCO e sindromi ostruttive indefinite (SOI) dal punto di vista del Servizio Sanitario Nazionale, sulla base dei dati amministrativi sanitari. Metodi. Nel 2015, a partire dal database ReS il record linkage tra anagrafica, farmaceutica, ospedalizzazioni e prestazioni specialistiche ambulatoriali, ha identificato i pazienti con solo asma, solo BPCO, asma/BPCO e SOI. Dalla data meno recente di individuazione, ciascun assistibile è stato osservato nell’anno precedente e fino a due anni di follow-up (massimo al 31/12/2017). Nell’anno di selezione, in quello precedente e nei due di follow-up è stata effettuata la ricerca di poliposi nasale. Nell’anno di follow-up sono stati valutati i consumi dei farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie (ATC R03) e concomitanti, il ricorso alla specialistica ambulatoriale e al ricovero ospedaliero. Nei due anni di osservazione sono stati analizzati i costi medi pro capite annui per singolo flusso amministrativo e integrati (somma dei flussi). Risultati. Tra oltre 7 milioni di assistibili nel 2015, sono stati individuati 110.453 pazienti con solo asma (16,6 x1000 ≥12 anni), 229.747 con solo BPCO, 8828 con asma/BPCO (55,5 x1000 e 2,1 x1000 ≥40 anni) e 75.072 con SOI (27,2 x1000 assistibili di 40-65 anni). La poliposi nasale è stata identificata in 753 pazienti con asma, 181 con BPCO, 122 con asma/BPCO. È stato riscontrato un elevato uso di corticosteroidi inalatori (ICS) in monoterapia e nell’associazione fissa ICS/LABA e di medicinali per il sistema cardiovascolare nelle coorti con BPCO e asma/BPCO. La spirometria è stata svolta nel 21,4% della coorte con asma/BPCO, nel 9,2% con asma, nel 8,6% con BPCO e nel 5,8% con SOI. I pazienti con BPCO e asma/BPCO sono stati i più ospedalizzati, soprattutto per cause respiratorie e cardiovascolari, e con degenze medie più lunghe. In media nel primo anno di follow-up, ogni paziente con BPCO o asma/BPCO è costato tre volte quello con asma o SOI (€3508/€3613 vs €942/€1394, rispettivamente). Per tutte le coorti, la farmaceutica (>60% per farmaci concomitanti) e le ospedalizzazioni (>95% per cause non respiratorie) hanno influito di più. Conclusioni. In generale, si è evidenziato un ruolo importante delle complicanze cardiopolmonari e delle comorbilità, che rende ancora più difficile il già scarso controllo dei disturbi ostruttivi delle vie respiratorie, ripercuotendosi sulla sostenibilità non solo economica, ma anche sociale con qualità di vita e produttività insufficienti.
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Calabria, S., Ronconi, G., Dondi, L., Pedrini, A., Piccinni, C., Esposito, I., … Martini, N. (2021). Analisi real-world dei disturbi ostruttivi delle vie respiratorie: caratterizzazione, assistenza sanitaria e costi. Recenti Progressi in Medicina, 112(4). https://doi.org/10.1701/3584.35687
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